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1930. E' l' anno in cui nasce a Campoformido la prima scuola di acrobazia collettiva legata al nome del Col. pilota Rino Corso Fougier, pionere e padre spirituale del volo acrobatico. Fougier convinse lo Stato Maggiore che il perfetto pilota in senso sportivo, poteva poi, come militare, utilizzare con la massima efficienza l' aeroplano nel suo impiego bellico; quindi il volo acrobatico diveniva il risultato dell' addestramento quotidiano, severo e continuo, al combattimento aereo e all' intercettazione. Iniziò perciò l' allenamento di una formazione di 5 velivoli con un programma acrobatico completo. Gli anni " Trenta " furono gli anni che videro la massima espansione e la più grande notorietà delle nostre formazioni acrobatiche all' estero. Sono di questi anni le crociere atlantiche. Ovunque entusiasmo e ammirazione per questi piloti e per le loro macchine italiane. Con la fine della 2° guerra mondiale e la rinascita della A. M. riprese anche l' acrobazia collettiva. Lo scopo di questa forma di volo era ormai acquisito ed universalmente conosciuto: addestrare il pilota da caccia a risolvere in proprio favore il combattimento aereo contro un velivolo avversario. |
Negli anni " Cinquanta " l' Italia veniva rappresentata nelle varie manifestazioni nazionali ed internazionali da pattuglie che si formavano annualmente presso i vari reparti da caccia. Nel 1956, per l' intensificarsi della partecipazione della pattuglia acrobatica a manifestazioni di carattere nazionale ed internazionale, lo Stato Maggiore dell' A. M. determinò di designare ogni anno:
una " pattuglia rappresentativa italiana " con il compito di partecipare a tutte le manifestazioni dell' anno considerato.
una " pattuglia di riserva " destinata ad agire come " rappresentativa per l' anno successivo ".
Alla fine del 1960 lo Stato Maggiore dell' A. M. decideva di costituire una Pattuglia Acrobatica Nazionale con sede sull' aeroporto di Rivolto del Friuli.